Scuola di Pace 2021

Il progetto “Scuola di Pace” di quest’anno è stato incentrato sulla figura di Totò, attore partenopeo del secolo scorso da tutti conosciuto, sempre amato dal popolo, ma rivalutato solo postumo dalla critica cinematografica.
Ma cosa c’entra Totò con l’educazione alla pace che il progetto intende promuovere? Pochi forse considerano che in diversi suoi film appare un “Totò antimilitarista”. La sua critica alla guerra e alle sue atrocità è sferzante e, attraverso il potente strumento dell’ironia, appare incisiva una destrutturazione dei pseudovalori divulgati da un’ancora oggi troppo presente cultura militarista.
Nei diversi incontri previsti dal progetto sono stati presentati alcuni video tratti dai film “Siamo uomini o caporali”, “Totò contro Maciste”, “Letto a tre piazze”, “I due colonnelli”, “I due marescialli”. I nostri alunni, attraverso gli stimoli provenienti dalla visione, hanno così avuto modo di riflettere e di confrontarsi sugli enormi interessi perseguiti dai produttori di armi, sulle ingenti risorse che gli armamenti sottraggono ai veri bisogni dell’umanità (un solo bombardiere F35 costa quanto 32 film di Totò, quanto 44 posti letto in terapia intensiva), sull’idea di “nemico” surrettiziamente costruita e sull’obiezione di coscienza ad ogni forma di violenza, sui trattati internazionali che intendono mitigare gli effetti della guerra e contrastano il ricorso alle armi nucleari, sul concetto di sicurezza e sull’art. 11 della Costituzione italiana che vieta il ricorso alla guerra per la risoluzione delle controversie internazionali.
Il laboratorio teatrale ha poi reso gli alunni protagonisti di una personale reinterpretazione del monologo “Siamo uomini o caporali” tratti dall’omonimo film e dall’ autobiografia di Totò.

Buona visione.........